Al centro di questo libro c’è il rapporto della vita umana con l’esperienza traumatica della perdita. Cosa accade dentro di noi quando perdiamo chi abbiamo profondamente amato? Quale vuoto si spalanca? Quale lavoro ci attende per ritornare a vivere? E cosa avviene quando questo lavoro risulta impossibile e ci sentiamo persi insieme a chi abbiamo perduto? Il lavoro del lutto e la nostalgia sono due esempi di come possiamo restare vicini a ciò che abbiamo perduto senza però farci inghiottire dal dolore. Mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto, l’intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci ricordano che lo sguardo rivolto all’indietro non è sempre segno di impotenza, ma può anche alimentare le risorse che servono per essere davvero capaci di non smettere mai di nascere. Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?
La luce delle stelle morte
Nel lutto e nella nostalgia il nostro sguardo si rivolge all’indietro e ci avvicina a ciò che abbiamo perduto. Siamo fatti per nascere e rinascere, anche nelle cadute.
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autore: Massimo Recalcati
editore: Feltrinelli
anno: 2022
pag. 144
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€ 16,00
Disponibilità: Disponibile
| Dimensioni | 22 × 14 × 1,2 cm |
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| PAGINE | 144 |
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