I have a dream…

DIVERSAMENTE

Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi noi continueremo a lottare.

(Ernesto Che Guevara)

Più mi addentro sul tema del “diversamente UGUALI” e più focalizzo quando sia esteso.
La diversità di ogni essere vivente è un bene infinitamente prezioso che ci arricchisce tutti quanti. È indispensabile riconoscere le diversità, saperle apprezzare e dare la possibilità ad ognuno di coltivarle e svilupparle.
Le differenze più grandi sono facilmente riscontrabili: bambini/adulti, uomo/donna, colore della pelle, lingua madre, religione, orientamento sessuale, cultura…
Nel corso della storia ci sono stati uomini e donne che hanno lottato con tutte le loro forze per difendere la parità di diritti per i “diversi”. Il mio pensiero va a Martin Luther King (che ha pagato con la sua stessa vita), Indira Ghandi… ma anche a uomini molto più vicini, come Don Gallo, Don Ciotti, Don Mazzi…
Nel corso della storia abbiamo assistito a crimini inenarrabili verso i “diversi”. E penso allo sterminio degli ebrei… ma molto più vicino a noi anche agli immigrati che oggi approdano sulla nostra terra.
Ma ci sono anche diversità più sottili, meno eclatanti.
I have a dream… ci ha detto Martin Luther King.
Io sogno una società in cui ogni bambino che nasca venga riconosciuto come essere assolutamente unico e irripetibile e abbia l’opportunità per vivere, sviluppare, accrescere la propria diversità.

Uguaglianza non è dare a tutti le stesse cose o immaginare che siamo tutti uguali. Uguaglianza è il rispetto della diversità, la libertà e l’opportunità di “crescere” con eguale dignità nella propria diversità.


Il Gruppo Artistico Culturale IL CIELO CAPOVOLTO ha dedicato la 1ª edizione del Concorso Letterario Nazionale: IL RACCONTO al tema del “diversamente UGUALI”, come contributo alla lotta contro ogni forma di discriminazione e la difesa del diritto alla propria diversità.

PARTECIPA ANCHE TU ! qui trovi il bando e tutte le informazioni utili.


L’arte insinua il dubbio che un’altra realtà sia possibile

(Ernesto Capasso)

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(clicca sull’immagine per vedere il video)

La Negra è un monologo di Fabio Bosco dedicato a Mercedes Sosa, che con questo appellativo era stata soprannominata.
La seconda voce recitante è Helen Esther Nevola, mentre la sonorizzazione è di Renata Bolognesi, prevalentemente con improvvisazioni vocali. Volutamente hanno evitato di interpretare musicalmente le canzoni dell’artista argentina, che sono invece citate nei testi.
È stato uno degli interventi targati CaleidoScoppio inseriti nella programmazione della festa del parco Chico Mendes di Borgaro Torinese (TO) il 20 settembre 2015.

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